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Archivio mensile:gennaio 2017

Non m’importa!

Premesso che informarsi è un bene; premesso che avere un’idea delle cose e possedere una sana curiosità per ciò che ci circonda è sempre positivo; premesso che una persona che conosce come va il mondo sviluppa una sana coscienza civile; fatte tutte queste premesse, mi chiedo: è mai possibile che tutti noi dobbiamo per forza dare la nostra opinione su qualsiasi argomento?

QUALSIASI? È assurdo.

Sarà l’avvento dei social network, e più in generale l’uso delle nuove tecnologie a scopo informativo, ma davvero in giro sento solo gente che parla di tutto di più. Ormai se non dici la tua sulla guerra in Medioriente, se non posti qualcosa di toccante per una strage o uno stupro, se non dai la tua “espertissima” opinione sulla politica estera del Guatemala, o sul surriscaldamento globale, o sul parrucchino di Donald Trump, o sulle unioni civili, evidentemente sei fuori dai giochi. Un disadattato, o peggio, un superficiale. E invece mi ricordo che una volta esisteva il sacrosanto diritto di dire “Non m’importa!” su qualcosa che trovavamo di scarso interesse. O di cui ne sapevamo poco e niente. Oggi no. Alla prima scossa di terremoto, tutti esperti sismologi. TUTTI. All’ennesimo attacco terroristico, spunta fuori gente che conosce a menadito l’addestramento dei kamikaze in Libia. Alla nascita del secondogenito di una qualsivoglia vedette televisiva, tutti a commentare come se fosse una loro parente. TUTTI.fregarsene

E ammettiamolo. TUTTI (me compreso) hanno scarsa conoscenza degli argomenti in questione, nella maggior parte dei casi. Sentiamo di sfuggita ciò che riportano i mass-media, che spesso e volentieri sono pieni di notizie tendenziose o edulcorate; oppure leggiamo di fretta qualche trafiletto che scorre sui social network, che spesso e volentieri sono pieni di notizie travisate o addirittura inventate di sana pianta. E da qui, noi desumiamo, ragioniamo, cogitiamo, riflettiamo, per poi far eruttare il nostro pensiero più profondo dai nostri cervelletti critici. E guai se qualcuno ci contraddice o la pensa diversamente! Ma come si permettono? Come osano?

Veramente, ho come l’impressione di assistere sempre di più ad un vero e proprio festival della superficialità.

Il buonsenso (ahimè! Ormai pressoché defunto in ogni ambito sociale) inviterebbe a fare un passo indietro, nel caso non fossimo così ferrati in una specifica materia. Anche perché non posso credere che chi è esperto in corsi subacquei, sia poi anche il massimo conoscitore di tecniche agroalimentari, e inoltre un iniziato massone, ingegnere nucleare, raffinato playboy e ex allenatore di calcio di serie A.

I Tuttologi mi hanno sempre divertito. Ma così stiamo esagerando.

E allora io qui pubblicamente ribadisco il diritto a fregarmene di un tema che poco mi interessa. Mi avvalgo della facoltà di non rispondere su qualcosa che francamente poco mi cale. Oppure posso anche farmi un’idea chiara e circostanziata di una cosa, ma mi arrogo la presunzione di non farne parola con nessuno, nel massimo rispetto e nell’indifferenza del prossimo. E invito chiunque a fare lo stesso. Anche se so già che questa mia richiesta resterà per lo più inascoltata.

Però, almeno per oggi voglio ribadirlo:

NON M’IMPORTA di chi hanno eletto come presidente degli Stati uniti!

NON M’IMPORTA di chi ha venduto le armi ai ribelli siriani!

NON M’IMPORTA del seno rifatto della nuova soubrette di turno!

NON M’IMPORTA di farmi prendere dal panico perché non ci sono più vaccini in giro!

NON M’IMPORTA di ogni cosa che non solletica la mia curiosità!

E una volta tanto…. Beata ignoranza!lichtenberg-opinione

AD MALORA!

 
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Pubblicato da su 18 gennaio 2017 in Pensieri.