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Archivio mensile:dicembre 2011

Dei delitti e delle pene

Mentre, tranquillo, mi facevo i fatti miei su Internet, il mio computer veniva bellamente bloccato dal seguente messaggio:

Impossibile chiudere questa pagina, impossibile restartare il pc premendo ctrl+alt+canc o adottare qualsiasi altra procedura, non ho potuto fare altro che riavviare la macchina. E pure dopo averlo fatto, automaticamente questo avviso ritornava più indisponente e perentorio ad ogni mio accesso. Dapprima preoccupato da questo avvenimento (preoccupazione che francamente è durata il tempo di pochi secondi!) ho cominciato a leggere il testo che riporterò fedelmente, visto che per me rappresenta il non plus ultra della genialità/stupidità umana.

Guardia di Finanza

Insieme per la legalità

Attenzione!!!

È stata rivelata un’attività illegale. Il sistema operativo è stata bloccata per una violenza delle leggi della Repubblica Italiana!

È stata fissata una seguente violazione: Dal tuo indirizzo IP [segue indirizzo] era eseguito un accesso alle web-pagine contententi la pornografia, la pornografia minorile, zoofilia, nonché la violenza dei bambini. Nel tuo computer sono stati trovati video-file contenenti la pornografia, elementi di violenza e la pornografia minorile.

Dalla posta elettronica era effettuato anche la distribuzione dello spam con un senso recondito terroristico.

Il bloccaggio di computer serve per troncare l’attività illegale dalla parte tua.

Per togliere il bloccaggio devi pagare una multa di 100 Euro.

Hai due seguenti varianti di pagamento:

1) Effettuare il pagamento tramite l’Ukash.

[…]

2) Effettuare il pagamento tramite il Paysafecard

[…]

Il tutto ben impaginato coi loghi della Repubblica Italiana e della Guardia di Finanza e corredato da indirizzo e-mail di riferimento [deposito@cyber-gdf.net].

Semplicemente Geniale!

Premetto subito che non sono il tipo che visiona siti di pedo-pornografia, che nel mio computer non sono presenti video o file di violenza sui bambini (al massimo qualche vecchia foto di donnine discinte!) e che la e-mail con un senso recondito terroristico peggiore che abbia mai mandato in vita mia erano gli auguri di pronta guarigione ad un’amica, tanto per mettere in chiaro subito le cose. Magari c’è qualche malpensante che s’è già fatto un’idea sbagliata!

Premesso ancora che dopo una ricerca su Internet ho scoperto che si tratta invero di una truffa ordita da una società con sede in Germania e che la Guardia di Finanza, quella vera, se ne sta già occupando, non potete sapere quanto mi sono divertito nel leggere e rileggere questo avviso, tanto che ho voluto dedicargli un articolo sul blog. [Mi diverte meno dover riformattare l’hard disk del pc perché in pratica questo programmino autoinstallante mi ha compromesso tutto il sistema operativo!]

In primis, si nota chiaramente che il testo è stato tradotto con un traduttore di quelli che si trovano in rete da persone che nemmeno per sbaglio conoscono una parola di italiano! Non voglio nemmeno immaginare che si tratti di madre lingua italiani perché in questo caso dovrebbero marcire in galera solo per il fatto di aver potuto mettere insieme una tale quantità di orrori di grammatica e sintassi!

Il bello è che ne viene fuori un testo così surreale da far invidia a molti testi del teatro dell’assurdo. Notate come i generi non concordano mai se non per errore, deliziatevi dell’uso assolutamente gratuito dei verbi e delle declinazioni, o anche delle preposizioni che creano doppi sensi non voluti al limite dell’esaltante (tipo, per esempio, la violenza dei bambini, non sui bambini, che è a dir poco spettacolare!). E ancora l’uso di alcuni termini come “violenza delle leggi della Repubblica” che cercano di dare un tono enfatico e drammatico alla cosa, ma che riletti più volte fanno solo sorridere. Inoltre, come vedete bene, non è citata nessuna legge di riferimento che io avrei infranto, come bisognerebbe scrivere su qualsiasi multa che si rispetti, ma una generica Legge italiana a caso!

Ma la cosa in assoluto che ho trovato più assurda e, quindi, più divertente è l’ammontare della sanzione nel caso io voglia sbloccare il mio pc: 100 Euro. Capite? Stiamo parlando niente di meno che di 100 Euro! Mica di bruscolini. 100 Euro. In pratica, la suddetta Guardia di Finanza con sede in Germania mi ha appena accusato di essere un pedofilo, di accumulare e smerciare materiale pedopornografico e addirittura snuff movie, di essere anche un possibile terrorista, è tutto ciò che devo pagare sono 100 Euro? Cioè, vediamo se ho capito bene. Se io viaggio con la mia auto a 40 chilometri orari oltre un limite di velocità fissato, ridicolmente in alcuni casi, per legge devo pagare una sanzione che va dalle 500 ai 2000 Euro e mi sospendono la patente da 1 a 3 mesi, ma se sono sospettato di essere un terrorista pedofilo violento me la cavo con 100 Euro di multa da pagare con una carta di credito ricaricabile?

Beh, cavolo, scusate ma io ho sbagliato tutto nella vita! È proprio vero che ad essere onesti ci si rimette sempre, ma così si sfiora il parossismo. Posso capire il voler rincarare la dose cercando di spaventare il povero internauta con la tiritera della pornografia minorile, capisco addirittura il carico da novanta dello spam col “recondito senso terroristico” (anche se mi sembra già abbastanza esagerato), ma l’ammontare della multa fa cadere tutti i presupposti in maniera pietosa. Immagino che abbiamo pensato: “Non possiamo mettere una cifra più alta, altrimenti nessuno pagherebbe un centesimo!”, però così è fuorviante. È una truffa mal congegnata, fatta da criminali con poco sale in zucca, che onestamente meritano di essere acciuffati e processati come si deve.

E sinceramente, meritano anche di essere presi in giro come si deve. Io l’ho fatto! Scusate, ma quando ci vuole ci vuole! Anche per certi affari loschi e truffaldini è necessaria una certa dose d’istruzione, di conoscenza, ma soprattutto di classe. Bah!

AD MALORA.

Ps. Tra le altre cose, ho saputo in seguito che di tali reati se ne occupa la Polizia Postale, non la Guardia di Finanza. Che non è cosa da poco e rappresenta la ciliegina sulla torta di una farsa travestita da truffa, travestita da bieca infrazione.

 
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Pubblicato da su 17 dicembre 2011 in Pensieri.